La lezione di Doris

Io non ho paura

Il 24 novembre è morto Ennio Doris.

Per chi fa il mio lavoro, Doris è La figura di riferimento e leggere la sua biografia è stata per me un’esperienza ricca di spunti molto interessanti.

Nato in una famiglia non particolarmente benestante, dopo essersi diplomato come ragioniere, ha iniziato la sua carriera in una piccola banca locale. Dove poi sia arrivato, è noto a tutti.

La sua sincera attenzione verso il cliente è stato l’aspetto che più di tutti ha colpito la mia attenzione. Un episodio mi è rimasto particolarmente impresso. Cinquant’anni fa, recatosi da un falegname per raccogliere un assegno di dieci milioni di lire da investire, si sentì dire che quelli erano tutti i suoi risparmi e che confidava che venissero investiti con la massima cura perché da quei risparmi dipendeva il futuro della sua famiglia. Doris uscì estremamente “colpito” da quell’incontro. Si sentiva addosso la responsabilità del futuro di quella famiglia.

Questo grande senso di responsabilità credo faccia la differenza tra chi vive l’attività di consulente con la massima dedizione e chi, invece, la vede come una normale professione.

Ennio Doris ci ha lasciato tantissime lezioni che possono essere d’insegnamento, non solo per i professionisti del settore, ma, soprattutto, per i risparmiatori.

La lezione più grande e che rappresenta al meglio la sua filosofia è: “Io non ho paura, perché so che c’è anche domani.” È sapere che anche nei momenti più difficili, c’è sempre qualcosa di positivo a cui guardare. Questo è il coraggio che deriva dalla consapevolezza di sapere che alla notte seguirà il giorno e che dopo ogni inverno, arriva sempre la primavera.

A volte questo coraggio, viene scambiato per follia. Quando provi a passare messaggi di ottimismo e tutto intorno a te è caos e negatività, è normale essere visti “con sospetto”. Nel bel mezzo di una crisi, non si vede mai la luce in fondo al tunnel. Il risparmiatore è in preda allo sconforto e teme di veder andare in fumo i suoi risparmi.

Nel corso delle più grandi crisi finanziarie, Doris ha sempre ripetuto ai suoi consulenti e a tutti gli italiani che quei momenti sono i momenti migliori per investire. Non ha detto “state tranquilli”, ma ha ripetuto “siate coraggiosi”. Ha anche suggerito il metodo migliore per cogliere queste opportunità, ovvero essere metodici nell’investire con continuità (in sostanza, adottando i piani di accumulo).

Ogni crisi finanziaria che arriverà, sarà come tutte le altre: un’occasione dal punto di vista del risparmiatore.

“Io non ho paura” è divenuto un messaggio straordinario di ottimismo, di luce nel bel mezzo della notte più buia. Un invito rivolto a tutti di guardare avanti con fiducia.

Io non solo ho fatto tesoro di questa lezione, ma ne ho fatto uno stile di vita. Vale per la vita di tutti i giorni, vale per tutti coloro che si affidano a me per la gestione dei loro risparmi.

Vale per te se mi leggi per la prima volta e vuoi cambiare il tuo approccio agli investimenti.

La saluto Presidente, grazie per i suoi insegnamenti.

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In finanza le regole per ottenere risultati soddisfacenti sono semplici. Difficile è rispettarle e sfruttarle correttamente. Sono Filippo Montaina e da 30 anni faccio in modo che i miei clienti facciano entrambe le cose. Continua a leggere…

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