Proteggiti!

Come ti sentiresti se domani tutto quello che hai faticosamente accumulato nella vita venisse messo a repentaglio da un evento imprevisto?

Gli italiani vogliono sicurezza, ma, a quale sicurezza si riferiscono?

Il concetto di sicurezza è travisato: si pensa al “capitale garantito”, non a proteggere sé stessi, i propri cari o la propria attività.

I numeri ci dicono che gli italiani non amano assicurarsi e che, anche quando lo fanno, lo fanno in modo approssimativo e poco efficiente.

Cosa si intende, quindi, per sicurezza?

Sicurezza significa proteggere il proprio patrimonio, presente e futuro, da eventi avversi che possano metterlo a repentaglio.

Perché serve proteggersi?

Il bisogno di protezione è alla base della piramide dei bisogni. Innanzitutto bisogna saper valutare i rischi ai quali siamo esposti.

Siamo infatti più o meno tutti vittime di una sorta di “distorsione della percezione dei rischi”: riteniamo utile proteggerci contro il rischio che ci rubino la nostra preziosa auto acquistata cinque anni fa, ma non pensiamo di coprire il rischio di non essere più autosufficienti o essere colpiti da patologie gravi.

Fai pure gli scongiuri, ma è un dato di fatto che molti rischi vengono sottostimati.

Oggi tutto avviene più tardi nel ciclo di vita. I ragazzi rimangono più a lungo nel nucleo famigliare di origine, entrano più tardi nel mondo del lavoro e, grazie all’allungamento dell’aspettativa di vita, rimaniamo più tempo nell’età della pensione.

Sembra un paradosso, ma il rischio di longevità è oggi un rischio molto alto. Detto in parole semplici, rischiamo di sopravvivere ai nostri risparmi.

Purtroppo è convinzione diffusa che “lo Stato debba provvedere alle nostre necessità”. Penso sia sotto gli occhi di tutti la difficile situazione che il nostro Paese, ma non solo, sta attraversando. Siamo veramente sicuri che ci saranno le risorse necessarie per garantirci il pagamento delle pensioni una volta terminata l’attività lavorativa?

Non faccio l’assicuratore, ma il mio ruolo di consulente patrimoniale mi impone di mettere in sicurezza il mio cliente, la sua famiglia ed, eventualmente, la sua impresa.

Per farlo bene, bisogna quantificare il livello di “protezione necessaria”, andando ad analizzare tre fattori:

  • Il capitale umano
  • Il tenore di vita della famiglia
  • Eventuali impegni finanziari residui

Lo sapevi? Hai un valore di 342.000 euro! Questo è il valore del capitale umano pro capite in Italia (purtroppo c’è ancora una troppo elevata e non giustificata differenza tra valore maschile – 453.000 euro – e femminile – 231.000 euro).

Questo valore è di fondamentale importanza. Se vengo a mancare, devo fare in modo che la mia famiglia possa contare su un’entrata che possa compensare l’improvvisa assenza del mio reddito.

E lo sai quanto costa in media un figlio?

  • Da 0 a 18 anni, quasi 170.000 euro
  • Per gli studenti universitari, soprattutto se fuori sede, il costo medio è di circa 9.000 euro all’anno.
  • Una triennale costa circa 30.000 euro. 50.000 euro per una specialistica.

Vedere questi valori può portare a due reazioni: spaventarsi e fare lo struzzo, oppure “farsi su le maniche” e iniziare a pianificare una strategia di difesa.

Dato che io preferisco la seconda opzione e che l’argomento è talmente vasto e importante che deve essere affrontato con l’aiuto di un esperto, qui mi limito a darti

tre consigli per proteggerti dai rischi più grandi:

  1. Proteggi te stesso con una polizza contro gli infortuni e la perdita di autosufficienza
  2. Proteggi i tuoi cari con una polizza temporanea caso morte (TCM) e una polizza Responsabilità del Capofamiglia
  3. Proteggi il tuo futuro finanziario con un fondo pensione

Una polizza del Capofamiglia costa circa 100 euro e ti mette al riparo da un’infinità di eventi spiacevoli che potrebbero capitare a te o ai membri della tua famiglia nella vita di tutti i giorni.

Una T.C.M. varia in funzione dell’età. Io l’ho sottoscritta tanti anni fa e pago ancora il premio di quando avevo ancora tanti capelli. Una ragazza di 20 anni che ha fatto il mutuo con la garanzia dei genitori, e vuole proteggerli se a lei dovesse capitare qualcosa, ne ha stipulata una per 100.000 euro e paga poco più di 90 euro all’anno.

Spero di averti fatto riflettere. Se vuoi approfondire il discorso, https://www.montainafilippo.it/contattami/

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In finanza le regole per ottenere risultati soddisfacenti sono semplici. Difficile è rispettarle e sfruttarle correttamente. Sono Filippo Montaina e da 30 anni faccio in modo che i miei clienti facciano entrambe le cose. Continua a leggere…

2 commenti su “Proteggiti!”

    • grazie Cinzia, mi fa molto piacere leggere il tuo commento perché chiarezza e spunti di riflessione sono gli obiettivi che cerco di raggiungere quando scrivo i miei articoli

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