Stai risparmiando abbastanza?

Come risparmiare davvero, anche quando sembra impossibile

Nei miei articoli torno spesso su un concetto fondamentale: l’importanza del risparmio. È il punto di partenza di ogni buon percorso finanziario. Ma oggi voglio portarti a riflettere su una domanda più diretta, quasi scomoda nella sua semplicità:

Stai risparmiando abbastanza?

La risposta non è né unica né immediata. Perché dipende da tanti fattori: reddito, età, priorità, imprevisti. E soprattutto, dal nostro rapporto con il denaro. In questo articolo provo a darti qualche spunto concreto per rispondere a questa domanda con onestà — e magari, da domani, iniziare a risparmiare meglio.

Il risparmio cambia con l’età

Non tutti si trovano nella stessa fase della vita. Un giovane che ha appena iniziato a lavorare dovrebbe concentrarsi sul costruire l’abitudine al risparmio, anche con importi piccoli. Al contrario, chi ha già accumulato un patrimonio dovrebbe preoccuparsi di come gestirlo, non tanto di quanto risparmiare ogni mese.

Con l’avanzare dell’età, è naturale spostare l’attenzione: dal risparmio all’investimento, dalla costruzione alla protezione del capitale.

Vale anche il contrario: chi ha già risparmiato abbastanza, non sempre riesce a godere dei frutti dei propri sacrifici.

Conosco molti risparmiatori in pensione che, pur avendo messo da parte somme importanti durante la vita lavorativa, oggi continuano a vivere esclusivamente con la pensione o con i rendimenti, senza mai toccare il capitale accumulato. Il risultato? Quel capitale continua a crescere… ma a beneficiarne saranno soprattutto gli eredi.

Giusto o sbagliato? Non c’è una risposta universale. Ma a mio modo di vedere, è giusto imparare anche a godersi, con equilibrio, ciò che si è costruito. I soldi risparmiati sono un mezzo per vivere meglio, non un fine in sé. E se non li usiamo almeno in parte per vivere con maggiore serenità o realizzare qualche desiderio, rischiano di perdere il loro senso più profondo.

Le “regole auree” sono utili, ma non valgono per tutti

Spesso consiglio di risparmiare almeno il 10% del reddito, o anche il 20% se si è in ritardo rispetto ai propri obiettivi. È un’indicazione utile, ma attenzione: non può valere per tutti e in ogni momento.

Ci sono periodi in cui si può risparmiare di più e altri in cui si fa fatica a mettere da parte anche 10 euro. È normale. Il segreto non è essere perfetti ogni mese, ma essere costanti nel tempo. Anche 50 euro al mese possono fare la differenza nel lungo periodo.


Come capire davvero quanto puoi risparmiare?

La formula è semplice:

Risparmio = Reddito – Spese

Il reddito è facile da calcolare. La parte difficile — e spesso ignorata — sono le spese.

Il primo passo è tenere traccia almeno delle spese fisse: affitto o mutuo, bollette, abbonamenti, rate. Sono costanti e prevedibili.

Poi ci sono le spese variabili: cene fuori, vacanze, shopping, tempo libero. Sono più “invisibili”, ma spesso determinano quanto (o se) riesci a risparmiare davvero.

È proprio nelle spese variabili che puoi fare la differenza.
Abbonamenti sottoscritti e mai utilizzati, acquisti d’impulso per beni fondamentalmente inutili, spese doppie o superflue: spesso ci sfuggono di mano senza che ce ne rendiamo conto.
Basta un piccolo esercizio di consapevolezza per accorgersi che, con qualche accorgimento, si può liberare liquidità utile da destinare al risparmio, senza rinunciare al proprio stile di vita.

Il metodo che uso io: carta di credito per tracciare le spese variabili

Ci sono tante app per gestire le spese, ma per molti — me incluso — diventano noiose e difficili da seguire nel tempo.
Una tattica semplice che trovo utile è pagare il più possibile con carta di credito, così a fine mese ho un estratto conto chiaro di tutte le uscite variabili. In pochi minuti capisco se ho speso troppo, e dove posso migliorare.

Non è un sistema perfetto, ma è sostenibile. E quando si parla di soldi, la sostenibilità dei comportamenti vale più della perfezione.

Tagliare tutto non è sempre la soluzione

Alcuni esperti suggeriscono di ridurre all’osso le spese per risparmiare di più, investire di più e arricchirsi prima.
È un ragionamento corretto… ma non sempre praticabile, soprattutto per chi ha un reddito più basso o una famiglia da mantenere.

Diciamolo chiaramente: risparmiare è molto più facile se guadagni di più. Se il tuo reddito è limitato, c’è un punto oltre il quale tagliare significa rinunciare a una vita dignitosa o a momenti importanti.

La vera leva è aumentare le entrate

Ecco allora la vera sfida: non solo tagliare, ma aumentare le entrate. È più difficile, certo, ma è l’unico modo davvero efficace per costruire ricchezza nel tempo.

E qui entra in gioco il tuo capitale umano: tutto ciò che sai fare, che hai imparato, le tue competenze, le tue relazioni, la tua esperienza. È da lì che può nascere un lavoro extra, una promozione, una nuova opportunità.

Se arriva un’entrata straordinaria — un bonus, una vendita, un secondo lavoro — il consiglio è semplice: non spendere tutto.
Destina una parte significativa al risparmio o all’investimento. È così che si costruisce la sicurezza finanziaria, evitando quella che viene chiamata “inflazione dello stile di vita”: un fenomeno molto comune, per cui man mano che aumentano le entrate, aumentano anche le spese, e ci si ritrova sempre al punto di partenza, solo con abitudini più costose da mantenere.

In conclusione, risparmia quanto puoi, quando puoi. Ma fallo sempre.

Il punto non è risparmiare tanto. Il punto è iniziare. Fare pace con la propria situazione attuale e agire con quello che si ha.
Risparmiare non significa rinunciare, ma scegliere: proteggere il futuro, costruire libertà, garantirsi serenità.

Non aspettare di guadagnare di più per iniziare. Parti da oggi, anche da poco.
E ricordati:

Il risparmio non è quello che resta a fine mese, ma quello che scegli di mettere da parte all’inizio.

Non sai da dove partire per migliorare il tuo risparmio? Ogni situazione è diversa, ma c’è sempre una strada da tracciare.
Se vuoi capire come ottimizzare il tuo risparmio e trasformarlo in un progetto concreto per il futuro, scrivimi per una chiacchierata gratuita.
A volte basta un confronto per vedere le cose con più chiarezza.

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In finanza le regole per ottenere risultati soddisfacenti sono semplici. Difficile è rispettarle e sfruttarle correttamente. Sono Filippo Montaina e da 30 anni faccio in modo che i miei clienti facciano entrambe le cose. Continua a leggere…

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