Tra le asset class che hanno reagito positivamente alla vittoria di Donald Trump nelle ultime elezioni presidenziali, un posto di rilievo è occupato da Bitcoin. La criptovaluta ha guadagnato oltre il 50% dalle elezioni e ha recentemente superato per la prima volta la soglia psicologica dei 100 mila dollari. Questo aumento significativo è dovuto a una serie di motivazioni, anche politiche, legate all’aspettativa che la nuova amministrazione adotti un atteggiamento più favorevole verso la criptovaluta. Per comprendere meglio i meccanismi dietro a questo fenomeno, puoi leggere il mio approfondimento su come funziona Bitcoin qui.
In pochi ci avrebbero scommesso fino a qualche anno fa, ma il mercato ne sta prendendo atto. Sulla rivoluzione delle criptovalute, esiste un marcato dualismo: da un lato, milioni di persone in tutto il mondo sono convinte che il valore di un Bitcoin possa raggiungere il milione di dollari; dall’altro, la maggioranza della popolazione mondiale rimane scettica, non riconoscendo a Bitcoin alcun valore intrinseco né utilità pratica.
Perché, secondo te, questo divario di percezioni? Una chiave di lettura importante sulle ragioni dei sostenitori del Bitcoin è la limitazione intrinseca nell’offerta: la quantità massima in circolazione è stata predeterminata a 21 milioni di pezzi. Inoltre, gli investitori che credono profondamente in Bitcoin non sono generalmente speculatori; tendono a mantenere i loro investimenti, indipendentemente dalle fluttuazioni del mercato, il che limita ulteriormente la quantità disponibile e accresce la domanda. I detrattori, dal canto loro, sottolineano la volatilità estrema e l’assenza di un valore tangibile sottostante alla criptovaluta. Essi argomentano che Bitcoin non ha uno stato emittente, né risorse fisiche che ne garantiscono il valore, e la sua quotazione dipende esclusivamente dalle oscillazioni di mercato e dalle percezioni di rari investitori.
Non rimanere indietro, ricevi i miei aggiornamenti via e-mail!Tra i motivi per cui Bitcoin potrebbe arrivare a quotare un milione di dollari, te ne riepilogo alcuni:
Influenza politica e amministrativa
L’ascesa al potere di amministrazioni favorevoli alle criptovalute negli Stati Uniti ha segnato una svolta significativa. La nomina di figure apertamente favorevoli al mondo cripto come Paul Atkins alla guida della SEC (l’equivalente americano della nostra Consob), suggerisce un cambiamento di rotta nella regolamentazione e nel supporto governativo. Inoltre, le dichiarazioni di Donald Trump, che promette di trasformare gli Stati Uniti nella capitale mondiale delle criptovalute, potrebbero avere ripercussioni positive sul valore di Bitcoin.
Bitcoin come nuova riserva di valore
Parallelamente alla crescente accettazione politica, Bitcoin sta emergendo come una potenziale riserva di valore, simile all’oro. Questa visione è supportata da commenti di figure influenti come Jerome Powell, che ha paragonato Bitcoin all’oro piuttosto che al dollaro. Il caso di El Salvador, che ha integrato Bitcoin nelle sue riserve legali, offre un modello tangibile che altri stati potrebbero essere tentati di seguire.
L’Impatto degli ETF e l’adozione istituzionale
L’approvazione negli Stati Uniti di ETF basati su Bitcoin e l’interesse crescente da parte delle istituzioni finanziarie hanno aperto la strada a un flusso massiccio di investimenti istituzionali. Fondi pensione statali come quelli del Wisconsin e del Michigan hanno già iniziato a diversificare i loro portafogli includendo Bitcoin. Questi sviluppi non solo legittimano ulteriormente Bitcoin come asset class, ma potrebbero anche spingere il suo prezzo verso nuove vette. Per saperne di più, leggi il mio articolo su questo argomento qui.
Il mio punto di vista
Da tempo scrivo e suggerisco ai miei clienti di valutare l’inserimento di una percentuale di Bitcoin nel portafoglio d’investimento. Se consideriamo l’importanza dell’oro come riserva di valore nei portafogli, non vedo perché dovremmo ignorare Bitcoin. Questa criptovaluta si è dimostrata l’asset class con le migliori performance in sette degli ultimi dieci anni e, salvo improbabili sorprese dei prossimi giorni, questo diventerà l’ottavo anno su undici. Come per altre tipologie d’investimento, per evitare il rischio di entrare nel momento sbagliato, una valida strategia consiste nell’attivare un piano di accumulo su un ETF che replichi l’andamento del Bitcoin. Per una riflessione più dettagliata, leggi il mio precedente articolo qui.
In conclusione, mentre il cammino di Bitcoin verso il milione di dollari rimane zeppo di incognite e sfide, i segnali attuali suggeriscono una crescente maturazione e accettazione di questa criptovaluta come componente fondamentale del panorama finanziario globale.
Saremo testimoni di un’evoluzione storica o di una bolla destinata a scoppiare? Solo il tempo potrà dirlo, ma una cosa è certa: Bitcoin continua a catturare l’attenzione di investitori e governi di tutto il mondo.
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