Diventare ricchi è un sogno che hanno in tanti, ma sono pochi quelli che ci riescono.
Napoleon Hill, nel suo best seller “Pensa e arricchisci te stesso”, ci insegna che diventare ricchi è innanzitutto un processo mentale. Il primo passo è quindi quello di adottare una mentalità da ricco.
Tutti i più grandi uomini di successo affermano che diventare ricchi non è qualcosa che accade, ma una competenza che si apprende.
Quali sono, quindi, le abitudini da adottare per mettersi nella migliore condizione possibile per raggiungere questo traguardo?
Innanzitutto, i ricchi vivono al di sotto delle loro possibilità. A prescindere dal reddito, i ricchi spendono sempre meno di quello che guadagnano. Inoltre, danno molta importanza alla loro libertà finanziaria e molta meno all’ostentazione della propria ricchezza.
I ricchi dedicano molto tempo alla gestione dei loro investimenti e comprano attivi piuttosto che passivi. È l’autore best seller Kiyosaki a spiegarci il significato di un attivo, ovvero qualcosa che mette soldi nelle nostre tasche anche mentre dormiamo, come, ad esempio, dividendi, cedole e canoni di locazione. Un passivo, invece, è qualcosa che toglie soldi dalle nostre tasche, come le rate del mutuo, della macchina o della carta di credito.
I ricchi scelgono professioni più adatte a guadagnare soldi.
Un lavoratore dipendente avrà più difficoltà rispetto ad un imprenditore perché, di fatto, scambia tempo con denaro e la quantità di tempo che può scambiare è limitata. Se puoi, cerca l’indipendenza, non una busta paga.
Infine, i ricchi non smettono mai di imparare e di investire su sé stessi. La competenza che più di ogni altra ti farà diventare ricco è la capacità di apprendere sempre. Diventa il migliore in quello che fai, così bravo che non potranno ignorarti. Solo così non dovrai rincorrere le occasioni, ma saranno loro a cercare te.
Una volta apprese queste abitudini, dovrai adottare alcuni comportamenti e azioni per metterti nella migliore posizione possibile per raggiungere il tuo obiettivo.
Prima di tutto, dovrai liberarti dei modelli limitanti che potresti aver appreso dai tuoi genitori. Da piccoli, tendiamo a osservare come i nostri genitori guadagnano e gestiscono il denaro, replicando poi questi comportamenti una volta raggiunta l’età adulta.
Inoltre, dovrai superare eventuali esperienze negative del passato. Conosco molte persone che hanno perso soldi investendo in azioni durante la bolla delle dot.com alla fine degli anni Novanta e che da allora non hanno più voluto investire un singolo euro nel mercato azionario, perdendo così un periodo molto favorevole per questo tipo di investimento.
Una volta superate queste convinzioni limitanti, è il momento di agire e di elaborare un piano per raggiungere il tuo scopo. Ricorda, un obiettivo senza un piano è solo un desiderio.
Definisci la cifra che vuoi raggiungere, in quanto tempo e, soprattutto, quali azioni compiere. Le intenzioni contano poco, sono le azioni a fare la differenza.
La formula magica della prosperità finanziaria si basa su tre pilastri: tempo, rendimento e risparmio. Il fattore tempo è solo parzialmente sotto il tuo controllo: non puoi tornare indietro e investire se non l’hai già fatto. Il rendimento dipende dal mercato, e il tuo obiettivo è cercare di coglierlo al meglio possibile. L’unico elemento che puoi controllare completamente è la tua capacità di risparmio, cioè quanto denaro decidi di mettere da parte.
Il risparmio, quindi, viene prima di tutto. Il mio mantra è: paga prima te stesso. Molte persone risparmiano solo ciò che rimane dopo aver speso. Invece, devi destinare una percentuale fissa del tuo reddito al risparmio e farlo immediatamente. Se in passato hai trovato difficile risparmiare, ti consiglio di procedere gradualmente. È poco realistico pensare di risparmiare il 30% del tuo reddito se prima non hai accantonato nulla. Inizia con il 10% e aumenta progressivamente questa percentuale. Per aiutarti, ti suggerisco di automatizzare il processo: non appena ricevi lo stipendio, trasferisci subito la somma che hai stabilito sul tuo conto di risparmio o nel tuo piano di accumulo.
Un altro consiglio che ti do è quello di diventare uno ‘spenditore consapevole’. Devi capire dove finiscono i tuoi soldi: analizza le tue spese mensili e suddividile per categorie. Questo processo è noto come ‘budgeting’.
Quando l’ho fatto, mi sono accorto che ogni mese spendevo inutilmente soldi per servizi che utilizzavo pochissimo. Questo mi ha aiutato a comprendere ciò che è davvero importante per me. Ad esempio, per me è fondamentale vivere esperienze con la mia famiglia, mentre posso tranquillamente fare a meno dell’ennesima piattaforma di streaming o dell’ultimo modello di iPhone.
In sintesi, devi redigere il tuo budget familiare utilizzando questa formula: quanto guadagni meno quanto spendi e su cosa lo spendi. Questo ti permetterà di determinare la tua capacità di risparmio.
Una volta completati questi passaggi, è il momento di iniziare a investire, e dovrai farlo il prima possibile.
Investire non è una scelta, è una necessità. Farlo bene richiede metodo, disciplina, pazienza e nervi saldi.
Puoi decidere di farlo da solo se ritieni di avere le competenze adeguate e il tempo necessario per monitorare i tuoi investimenti.
In alternativa, puoi contattarmi via e-mail all’indirizzo filippo@montainafilippo.it o prenotare una call gratuita di trenta minuti su montainafilippo.it/call.
Sarò felice di accompagnarti nel tuo percorso verso la ricchezza.



