Le borse globali stanno nuovamente viaggiando sui massimi storici. Negli Stati Uniti, la recente stagione delle trimestrali ha superato le aspettative, riducendo il rischio di delusioni sui mercati. Nonostante i risultati di Apple non abbiano brillato, la società di Cupertino ha sorpreso gli analisti con il più grande piano di riacquisto di azioni proprie nella storia. Anche l’Europa viaggia con il vento in poppa con ben cinque indici, tra cui il Dax di Francoforte, che hanno raggiunto nuovi massimi storici.
Tuttavia, i mercati americani ed europei mostrano segni di stanchezza, e le opportunità di ulteriore crescita sembrano limitate. Quindi, cosa fare? Continuiamo a comprare titoli come Nvidia e Microsoft, o proviamo ad esplorare nuove opportunità?
La risposta a questa domanda potrebbe provenire dalla Cina. Sembra, infatti, che il prossimo trend da cavalcare sia proprio rappresentato dai titoli cinesi.
Già quattro mesi fa avevo scritto delle opportunità offerte dalla borsa cinese (https://www.montainafilippo.it/cina-le-cause-della-crisi-e-le-opportunita-per-gli-investitori/), suscitando lo scetticismo di molti risparmiatori che mi seguono e che mi hanno fatto notare che della “ripartenza della Cina” parlo spesso. Ora, però, l’idea di investire in Cina è molto più diffusa e, come sappiamo, quando molti si convincono a investire in qualcosa, il valore di quel “qualcosa” tende a salire.
Al di là delle previsioni più o meno azzeccate, vediamo perché considerare un investimento nella borsa cinese può essere oggi una buona idea:
- Rialzo del mercato azionario: Nel 2023, il mercato cinese è stato gravato da numerose notizie negative, influenzando negativamente i listini anche all’inizio di quest’anno. Gennaio ha segnato il sesto mese consecutivo di ingenti deflussi di capitali dalla borsa del Dragone. Tuttavia, a partire da febbraio, questa tendenza si è invertita grazie all’intervento statale che ha introdotto un piano di acquisto di azioni tramite fondi e ETF. Questa manovra ha dato nuovo ossigeno ai listini e ha rinnovato la fiducia degli investitori internazionali. Di conseguenza, da febbraio i mercati cinesi hanno iniziato un recupero che sembra avere il potenziale per continuare.
- Valutazioni basse: Nonostante un sentiment di mercato ancora incerto, gli utili aziendali sono a doppia cifra, mentre le valutazioni azionarie sono molto basse. La Cina è attualmente il mercato azionario più economico tra i principali mercati globali. Ci sono quindi tutti i presupposti per la prosecuzione del rialzo, in particolare nel secondo semestre dell’anno.
- Crescita del PIL: Nel primo trimestre del 2024, il PIL cinese ha continuato a crescere, raggiungendo il 5,3%, sostenuto da politiche espansive e da un miglioramento nella fiducia del mercato. Questa crescita è stata spinta principalmente dal recupero dei consumi interni, dall’espansione della produzione industriale e dagli investimenti in infrastrutture.
- Crescita degli utili aziendali: Gli utili sono cresciuti del 12% nel 2022, del 23% nel 2023 e si prevede una crescita del 21% quest’anno. Questo indica che le aziende cinesi stanno performando bene nonostante un contesto sfidante.
In sintesi, il mercato cinese presenta diverse opportunità per gli investitori attenti e lungimiranti. Con un miglioramento delle condizioni economiche e politiche, la Cina potrebbe essere il prossimo grande protagonista del panorama finanziario globale.
Per chi ha già investimenti in quest’area, forse è arrivato il momento di tirare un sospiro di sollievo e vedere i propri fondi recuperare. Per chi, invece, non ha ancora valutato l’investimento in quest’area, forse è arrivato il momento di farlo.



